Delibera n. 67 del 21 luglio 2010
OGGETTO: prima formulazione dei contributi delle Opere Pie d’Onigo
al Piano di Zona dei Servizi alla Persona 2011 / 2015.
Il Consiglio di Amministrazione
Premesso
A)
Il Piano di Zona dei
Servizi alla Persona per il periodo 2011 / 2015 è entrato nella fase
di elaborazione nei Tavoli tematici coordinati dal Direttore dei
Servizi Sociali dell’U.L.SS. N. 8, fra i quali sono di diretta
inerenza ai Servizi svolti dalle Opere Pie d’Onigo quello dell’Area
Anziani, quello dell’Area Disabilità e quello dell’Area Minori per i
Servizi di Nido. Ad oggi si sono svolte due riunioni di ciascuno dei
Gruppi di lavoro, nei mesi di giugno e luglio.
Con voti unanimi, dati in forma
palese, assunto il parere favorevole del Segretario Direttore,
D E L I B E R A
Si approvano le proposte ai due Tavoli Area Anziani ed Area
Disabili, autorizzandone la presentazione tanto alla Conferenza dei
Sindaci, al Sindaco di Pederobba, Azienda U.L.SS. che la sua
divulgazione al Coordinamento dei Centri di Servizio dell’ULSS n. 8,
quest’ultimo per il ruolo di coordinamento assunto per conto delle
Istituzioni ed Enti.
Adattamenti ed integrazioni al testo ora approvato sono sin d’ora
autorizzate ad opera del Presidente.
Indice del documento:
Pag. 1 Prima parte:
Area Anziani – Stato vegetativo e minimamente
responsivo – R.S.A. riabilitativa/Ospedale di Comunità;
Pag. 6
Seconda parte: Area Anziani –
struttura residenziale per cure palliative;
Pag. 7
Terza parte: Area Anziani –
non interesse alla trasformazione dei posti per Anziani
autosufficienti a posti per Anziani non autosufficienti; condizioni
evidenziate;
Pag. 8 Quarta parte:
Area Disabilità - il Centro Diurno per Persone con
cerebrolesione acquisita.
PROPOSTE PER IL PIANO DI ZONA
2011-2015
Prima parte Area Anziani
R.S.A. riabilitativa/Ospedale di Comunità
– Stato vegetativo e minimamente responsivo–
LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEL
CENTRO “CAV. GIUSEPPE SABBIONE” E REDISTRIBUZIONE FUNZIONALE DEI
SERVIZI CON L’EX OSPEDALE
SPOSTAMENTO DEL POLIAMBULATORIO DELL’AZIENDA ULSS N. 8
In questa parte si illustra il percorso in esito al quale, se
recepito dalla programmazione locale, l’I.P.A.B. Opere Pie d’Onigo
potrà dotarsi, parzialmente modificando l’attuale distribuzione dei
Reparti ed edificando 33 nuovi posti letto, di:
Ø
26 posti di R.S.A. riabilitativa
ovvero Ospedale di Comunità;
Ø
7 nuovi posti per lo stato
vegetativo.
La situazione attuale
Il Centro Servizi “Cav. Giuseppe Sabbione” si articola attualmente
nei seguenti servizi socio-sanitari:
|
tipologia di
servizio |
Posti letto
|
|
Piano Terra Nucleo
Est Anziani |
30 |
|
Piano Terra Nucleo
Airone per Persone con Alzheimer |
17 |
|
Primo Piano Corpo
Centrale posti per Anziani |
22 |
|
Primo Piano Parte
Sud posti per Anziani |
11 |
|
Primo Piano Parte
Sud Sezione per Persone in stato vegetativo |
7 |
|
Somma |
=SUM(ABOVE) 87 |
In edificio distinto, ma collocato nello stesso ambito, sono attivi
12 Alloggi Autonomi per 28 Persone autosufficienti che, durante il
giorno, utilizzano i servizi e gli spazi del Corpo centrale.
Al Piano Terra del Corpo centrale trova collocazione il Centro
Diurno per Persone Anziane dotato di 15 posti per Persone non
autosufficienti e 5 per Autosufficienti.
Il Centro “Guglielmo e Teodolinda d’Onigo” (ex Ospedale) in via Roma
n. 65, ospita:
|
tipologia di
servizio |
Posti Diurno |
|
Centro Diurno per
Persone con cerebrolesioni |
24 |
|
Struttura
Intermedia collegata al Centro Diurno con frequenza di mezza
giornata |
10 |
|
tipologia di
servizio |
Posti |
|
Centro di cure
fisiche – Poliambulatorio riabilitativo |
Aperto ad Utenti
esterni |
|
Nel modulo separato
per Persone Disabili: |
Posti letto |
|
Residenza Sanitaria
Assistenziale per Persone Disabili al 1° Piano Sud |
28 |
|
Nel modulo separato
per Persone Anziane: |
Posti letto |
|
1° Piano Nord
Nucleo per Persone Anziane |
26 |
|
2° Piano Nord
Nucleo per Persone Anziane |
26 |
|
2° Piano Sud Nucleo
per Persone Anziane |
30 |
|
3° Piano Nord
Nucleo per Persone Anziane |
26 |
|
Somma Nuclei per
Persone Anziane |
=SUM(ABOVE) 108 |
SPOSTAMENTO DEL POLIAMBULATORIO
DELL’AZIENDA U.L.SS. N. 8
Con la modifica dell’accordo di programma stipulato il 10 dicembre
2002, per la quale è in corso la definizione con l’Azienda ULSS n.
8, si procederà allo spostamento dall’attuale sede al piano terra
dell’ex Ospedale, del Poliambulatorio che occupa una superficie di
mq. 880.
La nuova sede è prevista in ambito contiguo al Centro “Cav. Giuseppe
Sabbione”.
E’ in predicato la realizzazione nell’ambito della nuova sede del
Poliambulatorio dell’Unità Territoriale per l’Assistenza Primaria
(UTAP).
I nuovi Servizi che sono richiesti in ambito socio-sanitario
Nell’U.L.SS. n. 8 sono assenti i servizi di riabilitazione
successivi al ricovero ospedaliero, la cui tipologia trova
espressione nel “Ospedale di Comunità” come enunciato nella
delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 2481 del 6 agosto 2004
ovvero nel Centro di riabilitazione operante sia in regime di
degenza che con forme alternative al ricovero (trattamento diurno,
ambulatoriale) previsto dalla delibera della Giunta Regione del
Veneto n. 253 del 1 febbraio 2000, paragrafo 4.3.2 avente ad oggetto
“Atto di indirizzo e coordinamento per l’organizzazione dei
servizi di riabilitazione, ospedalieri, residenziali, distrettuali e
domiciliari.” Si stima, anche sulla scorta delle esperienze
analoghe sviluppate dalle ULSS similari alla n. 8, che ricorra la
necessità di 26 posti dedicati alla riabilitazione.
Inoltre, i posti dedicati alle Persone in condizione di stato
vegetativo e di minima responsività sono 12 (5 dei quali collocati a
Castelfranco Veneto e 7 a Pederobba), ma il numero effettivo di
Persone per le quali necessita il ricovero dedicato è superiore,
rendendo congrua la previsione di complessivi 19, con un incremento
di 7 posti.
La realizzazione di tali posti, consentendo la dimissione
ospedaliera tempestiva, come pure per il fatto di evitare ricoveri
ospedalieri inappropriati, ed, ulteriormente, l’evitare la mobilità
passiva verso altre ULSS dei Cittadini dell’ULSS n. 8 (il cui costo
è pari ad € 1,8 milioni/anno), consente un risparmio al sistema
sanitario.
La progettazione dei nuovi Servizi.
Per assecondare l’evoluzione dei Servizi così individuata, l’I.P.A.B.
Opere Pie d’Onigo è disponibile ad avviare, col concorso di risorse
finanziarie proprie e di contributi finanziari regionali, la
realizzazione di 33 nuovi posti.
La candidatura dell’I.PA.B. Opere Pie d’Onigo si spiega anche in
ragione dell’impegno profuso sin dal 1998 in campo riabilitativo,
con i servizi già attivi (che nessun altro Operatore del
Territorio può vantare), prima enunciati ed appresso richiamati per
evidenziarne la funzione spiccatamente riabilitativa:
|
tipologia di
servizio |
Posti |
|
Sezione per Persone in stato vegetativo |
7 |
|
Centro Diurno per Persone con cerebrolesioni |
24 |
|
Struttura Intermedia collegata al Centro Diurno con frequenza di
mezza giornata |
10 |
|
Centro di cure fisiche – Poliambulatorio riabilitativo |
Aperto ad Utenti
esterni |
|
Residenza Sanitaria Assistenziale per Persone Disabili
al 1° Piano Sud |
28 |
| |
|
|
La nuova fisionomia dei Reparti
La realizzazione fisica di questi nuovi 33 posti avverrà portando la
capacità ricettiva del Centro “Cav. Giuseppe Sabbione” da 87 a 120
posti, con la ricollocazione dei Servizi nel modo seguente.
Nel Centro Cav. Giuseppe Sabbione
il corpo a sud verrà demolito e il 1° Piano del Corpo Centrale
perderà la funzione di reparto di ricovero.
Nel nuovo edificio troveranno collocazione quattro Nuclei da 30
posti ciascuno, due al piano terra e due al 1° Piano.
AUMENTO DEI POSTI PER LO STATO
VEGETATIVO E MINIMAMENTE RESPONSIVO
Nel nucleo al piano terra ad est troveranno collocazione i posti
della Sezione per Persone in stato vegetativo che passerebbero da 7
a 14: pur rimanendo all’interno di un Nucleo da complessivi 30
posti, sul modello già sperimentato ora al 1° Piano parte sud, verrà
realizzata la separazione funzionale di tale Sezione dai 16 posti
dedicati a Persone Anziane, anche con accesso autonomo. Di rilievo
il fatto che la Sezione sia trasferita dal 1° Piano al Piano terra
con possibilità di accesso diretto al parco, sulla scorta delle
realtà dedicate maggiormente qualificate operanti in ambito
nazionale (come ad esempio la Casa dei Risvegli di Bologna).
I RIMANENTI POSTI DEL CENTRO
“CAV. GIUSEPPE SABBIONE”
Nel nucleo al piano terra ad ovest da 30 posti troverà collocazione
il Nucleo per Persone con demenza, che aumenterà la dotazione
rispetto agli attuali 17 posti. Sarà ricreato il giardino protetto
già operante dal 2003.
Al 1° Piano saranno realizzati due Nuclei da 30 posti ciascuno.
I posti residenziali dedicati a Persone Anziane saranno quindi:
|
Nucleo piano terra est, senza contare i 14 posti per SV
posti nello stesso Nucleo |
16 |
|
Nucleo piano terra ovest |
30 |
|
Nucleo 1° Piano est |
30 |
|
Nucleo 1° piano ovest |
30 |
|
Somma posti residenziali per Anziani presso Centro
“Sabbione” |
=SUM(ABOVE) 106 |
IL CENTRO DIURNO PER ANZIANI NON
AUTOSUFFICIENTI
Nel corpo centrale attuale del Centro “Sabbione”
rimarrà attivo il
Centro Diurno per Persone Anziane con 15 posti da non
autosufficiente (VEDASI DELIBERA DELLA CONFERNZA DEI SINDACI DEL
10 MAGGIO 2010 N. … per l’aumento dei posti per non autosufficiente
da 10 a 15) e 5 da autosufficiente.
GLI ALLOGGI AUTONOMI
e lo stesso permarrà come riferimento e centro erogatore dei
servizi per i 12 Alloggi Autonomi, che, a loro volta,
permarranno nell’attuale sede del condominio di via Roma. Allo scopo
sarà utilizzato anche il 1° Piano del corpo centrale, i cui 21 posti
residenziali saranno dismessi con la costruzione dei quattro nuovi
nuclei.
ECONOMIE GESTIONALI
Le economie gestionali
ritraibili dalla nuova conformazione in nuclei da 30 posti
del Centro “Cav. Giuseppe Sabbione” attengono al superamento
dell’attuale compartimentazione in Nuclei di dimensione inferiore a
quella invece ottimale per l’impiego economico delle Risorse Umane,
intendendosi in particolare come tali quelle del profilo di
Operatore Socio Sanitario, mentre per gli altri profili
professionali non risulta di ostacolo la conformazione dei Reparti.
Attualmente il Centro Sabbione presenta un solo Nucleo da 30 posti,
due da 17 posti (al piano terra e al 1° piano) ed uno da 21 posti.
La differenza di costo per il solo profilo di Operatore di un posto
letto nell’ambito di un Nucleo da 17 posti letto, al confronto di
quello di un Nucleo da 30 posti letto, è pari ad € 4.458,00/anno,
pari ad una incidenza sulla retta di € 10,00 ed € 7,00/die per la
gestione complessiva di 33 posti letto in due Nuclei da 21 e da 17
posti letto.
Complessivamente quindi le economie ritraibili dalla nuova
ripartizione funzionale in nuclei da 30 posti letto consentirà di
per sé sola il risparmio di e 75.000,00 per il nucleo ora da 17
posti al piano terra e di € 90.000,00 per i 33 posti al 1° Piano.
Presso l’ex Ospedale permarranno i seguenti servizi
|
Centro di cure fisiche – Poliambulatorio riabilitativo: parte
dei locali dell’attuale Poliambulatorio ULSS
saranno utilizzabili dal Centro di Cure Fisiche |
Aperto ad Utenti
esterni |
|
Residenza Sanitaria Assistenziale per Persone Disabili
al 1° Piano Sud, restano la collocazione ed i posti in
numero di |
28 |
|
Reparti dedicati a
Persone Anziane non autosufficienti: |
Posti letto |
|
2° Piano Nord
Nucleo per Persone Anziane |
26 |
|
2° Piano Sud Nucleo
per Persone Anziane |
30 |
|
3° Piano Nord
Nucleo per Persone Anziane |
26 |
|
Somma Nuclei per Persone Anziane presso ex Ospedale |
=SUM(ABOVE) 82 |
IL NUOVO SERVIZIO PROPOSTO:
Ospedale di Comunità / Centro di riabilitazione per degenze
|
1° Piano Nord nuovi
posti di Ospedale di Comunità / Centro di riabilitazione |
26 posti |
Nel 1° Piano parte nord saranno ricavati 26 posti qualificati come
Ospedale di Comunità ovvero secondo l’impostazione di Centro di
riabilitazione. Il nuovo Reparto potrà contare, al piano terra
sottostante, sulla Fisioterapia ampliata rispetto all’attuale
dotazione di spazi, grazie allo spostamento del Poliambulatorio ULSS
n. 8.
Fonti di finanziamento
I diversi interventi prospettati in questa parte, richiedono una
spesa per stralci; la realizzazione dei nuovi posti letto è prevista
con il primo stralcio la cui spesa complessiva è pari ad € 6,2
milioni; le risorse saranno attinte dal piano finanziario dei lavori
di riqualificazione del Centro “Cav. Giuseppe Sabbione” di
Pederobba, che traggono origine da contributi pubblici e, sino a
concorrenza, da operazioni di riconversione patrimoniale, attivi di
bilancio e ricorso a mutui, secondo uno sviluppo pluriennale.
Pederobba, 21 luglio 2010.
Il Presidente Albino Bistacco
Parte seconda
Struttura residenziale per cure
palliative
L’Istituzione
Pubblica Opere Pie d’Onigo formulala la proposta di realizzare la
Struttura per cure palliative, per la stesura del testo del Piano di
Zona dei Servizi alla Persona 2011 / 2015.
|
Proposta |
Risorse e finanziamenti |
|
Proposta delle Opere Pie d’Onigo:
realizzazione in Pederobba della struttura residenziale per
cure palliative per 8 posti. |
La realizzazione della struttura per cure palliative potrà
concorrere all’assegnazione dei contributi statali gestiti
dalle Regioni. Per la differenza non coperta, stimata al
60%, si procederà con l’autofinanziamento. Il costo della
struttura è pari ad € 2 milioni.
Il costo di gestione pro die e pro capite negli hospice
extraospedalieri già attivi in Veneto è pari ad € 232,40 a
carico del fondo sanitario regionale. |
Pederobba, 21 luglio 2010.
Il Presidente
Albino Bistacco
Parte Terza
Area Anziani
NON INTERESSE ALLA CONVERSIONE DI
POSTI DA AUTOSUFFICIENTE A NON AUTOSUFFICIENTE E RELATIVE CONDIZIONI
La richiesta che giunge da altri Enti operanti nell’U.L.SS. n. 8, di
conversione di posti per Anziani da Autosufficiente a Non
Autosufficiente, non può riguardare l’I.P.A.B. Opere Pie d’Onigo
che, in forza degli investimenti già operati, e per il
riconoscimento che ne hanno avuto in forza della Legge Finanziaria
Regionale per il 2005, ha ottenuto il riconoscimento per tutti i
posti dell’accreditamento, ragion per cui in tutti i 188 posti
destinati a Persone Anziane sono già ora ricoverabili persone munite
di impegnativa di residenzialità.
Si evidenzia solo la condizione, peraltro scontata, che la eventuale
trasformazione, sia:
1)
vagliata secondo le regole della Legge Regionale 16 agosto 2002 n.
22,
2)
operata in conformità dei criteri della programmazione regionale,
ragion per cui il numero dei posti nei quali sia spendibile
l’impegnativa non deve superare il 10% di quelli riconosciuti come
fabbisogno, come da DGR n. 417 del 24 febbraio 2009; allo stato,
quindi, non sono autorizzabili nuovi posti nei quali utilizzare le
impegnative;
3)
si sottolinea come il criterio di determinazione del numero dei
posti nei quali siano utilizzabili le impegnative non può essere
diverso in questa U.L.SS. rispetto alle altre.
Pederobba, 21 luglio 2010.
Il Presidente
Albino Bistacco
Parte Quarta
Area Disabilità
Il
Centro Diurno per Persone con cerebro lesioni acquisite:
sviluppo
previsto dal Tavolo di Lavoro del Piano di Zona 2011-2015 per l’Area
Disabilità
Il Centro “Guglielmo e Teodolinda d’Onigo” (ex Ospedale) in via Roma
n. 65, vede implementato, nella proposta delle Opere Pie d’Onigo, il
seguente sviluppo del Centro Diurno per Persone con
cerebrolesioni acquisite, aperto dal 1 luglio 2009:
|
tipologia di
servizio |
Posti Diurno
attuali |
Posti proposti per
il Piano di Zona |
|
Centro Diurno per
Persone con cerebrolesioni |
24 |
30 |
|
Struttura
Intermedia collegata al Centro Diurno con frequenza di mezza
giornata |
10 |
10 |
Lo spostamento del Poliambulatorio dell’Azienda ULSS n. 8 ad una
nuova sede, rispetto ai locali attualmente posti al piano terra
dell’Ala nord ex Ospedale, consentirà l’ampliamento delle attività
del Centro, permettendo di svilupparne la vocazione riabilitativa
sanitaria, ottenendo la disponibilità dei 10 ambulatori ora
utilizzati dal Poliambulatorio ULSS. Il Centro Diurno per Persone
con cerebrolesioni potrà così ampliare i posti disponibili del
Centro Diurno sino al massimo consentito dagli standard regionali (DGR
84/2007 allegato A) al n. 30. Si verrà così incontro alla
prospettiva di sviluppo di tale Servizio pronosticata nel Tavolo del
Piano di Zona Area Disabilità, come da documento presentato dalla
Responsabile del Servizio Handicap Età Adulta, Dott.ssa Maria Luisa
Girardello.
Si procederà alla inversione di posizionamento
dell’attuale Centro Diurno da est ad ovest, per realizzarne il
collegamento con gli ambulatori ricavati nell’attuale sede del
Poliambulatorio U.L.SS.
Fonti di finanziamento
I finanziamenti sono reperiti nell’ambito del finanziamento alla
nuova convenzione di modifica all’accordo di programma stipulato il
10/12/2002 fra Regione/Azienda ULSS n. 8/ Comune di Pederobba/I.P.A.B.
Opere Pie d’Onigo.
Pederobba, 21 luglio 2010.
Il Presidente
Albino Bistacco
Pubblicata sul sito dell'Ente in data 09 settembre 2010

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