Delibera n. 71 del
21 luglio 2010
I.P.A.B. Opere Pie
d’Onigo – Pederobba (TV)
A) Presso il Centro “Cav. Giuseppe Sabbione” in Pederobba
(TV) gestito dall’I.P.A.B. Opere Pie d’Onigo, dal 15 aprile 1998, è
ospitata la Sig.ra ……….. nata a ……………. il ……………., già ricoverata
presso la Casa di Salute di Valdobbiadene e dalla stessa
proveniente, senza soluzione di continuità.
La questione
controversa relativa a tale Persona attiene all’individuazione di
quale Soggetto, Comune di Mogliano Veneto, Azienda U.L.SS. n. 8 di
Asolo, Azienda U.L.SS. n. 9 di Treviso o Regione del Veneto, debba
sostenere l’onere della retta, fatto salvo il recupero della parte
oggetto di parziale contributo regionale a titolo di “Provvidenze
straordinarie a favore delle persone dimesse da ex ospedali
pschiatrici e assimilati”. Il Tribunale Amministrativo Regionale
per il Veneto, adito con ricorso, all’udienza del 9 aprile 2009 ha
emesso la sentenza n. 2257/09, depositata il 4 agosto 2009 che,
previa compensazione delle spese, reca il seguente dispositivo:
“il Tribunale amministrativo regionale per il Veneto, terza Sezione,
definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo dichiara
inammissibile per difetto di giurisdizione e assegna un termine di
sei mesi, decorrente dalla comunicazione in via amministrativa della
presente sentenza, per la riassunzione della causa dinanzi al
giudice competente”.
Si è quindi proceduto alla riassunzione avanti il Giudice Ordinario
presso il Tribunale di Treviso, con incarico di difesa all’Ufficio
Legale, come da delibera del Consiglio di Amministrazione n.
121/20.10.2009. Il 15 aprile 2010 avanti al Giudice Istruttore
Dott.ssa Linalisa Cavallino si è tenuta la prima udienza con la
comparsa di tutti i Convenuti; ivi si è concordato per il rinvio al
15 luglio 2010, data entro la quale elaborare la conciliazione della
controversia. All’udienza del 15 luglio la causa è stata
ulteriormente rinviata per la conciliazione al 30 settembre 2010 ore
9.
B) Si
espongono di seguito le condizioni alle quali addivenire alla
conciliazione della causa.
V’è la
disponibilità delle Opere Pie d’Onigo a rimanere il soggetto
creditore delle provvidenze straordinarie a favore delle persone
dimesse dalla ex Casa di Salute di Valdobbiadene, riferite alla
Sig.ra ……………., per il periodo dal 1 gennaio 2008 al 30 settembre
2010; le dette provvidenze sono di importo certo, come da delibera
del Direttore Generale dell’Azienda U.L.SS. n. 8 di Asolo adottata
il 4 marzo 2010 con il numero 239, solo per l’esercizio 2008 nella
somma di € 5.501,11, mentre sono state determinate in via
provvisoria, ma tendenzialmente definitiva, in € 4.400,89 per
l’esercizio 2009 (vedasi l’allegato 1 della delibera citata);
mancando altri elementi, ma osservando il trend del finanziamento
regionale in oggetto, descritto nella deliberazione n. 239/2010
citata, per il 2010 l’importo delle provvidenze non potrà superare
quello del 2009, non potendosi quindi ragionevolmente pronosticare
un importo maggiore, ma, anzi, con la possibilità che esso sia
inferiore; pertanto l’importo delle provvidenze straordinarie a
favore delle persone dimesse dalla ex Casa di Salute di
Valdobbiadene, riferite alla Sig.ra ……………… è determinabile nel
seguente, per il periodo dal 1 gennaio 2008 al 30 settembre 2010:
|
provvidenze straordinarie come da delibera Dir. Gen. ULSS n.
8 n. 239/4.3.2010, per il 2008 |
€ 5.501,11 |
|
provvidenze straordinarie come da delibera Dir. Gen. ULSS n.
8 n. 239/4.3.2010, per il 2009 |
€ 4.400,89 |
|
importo delle provvidenze per il periodo 01.01.2010 /
30.09.2010 calcolato in proporzione all’importo previsto per
il 2009 |
€ 3.300,66 |
|
somma provvidenze regionali straordinarie per la Sig.ra
…………………., per la quale le Opere Pie d’Onigo restano soggetto
creditore per il periodo dal 01.01.2008 al 31.07.2010 |
€ 13.202,66 |
L’importo delle
rette sino al 30 settembre 2010 è calcolato nel modo seguente:
|
rette non pagate sino al 30 aprile 2010 come da estratto
conto rimesso al Comune di Mogliano Veneto il 10 maggio 2010 |
€ 53.608,91 |
|
rette che matureranno dal 1 maggio 2010 al 30 settembre
2010, tenuto conto dell’importo di € 43,88/die |
€ 6.713,64 |
|
Somma rette non pagate sino al 30 settembre 2010 |
€ 60.322,55 |
Sulla differenza
fra i due importi, il credito di € 60.322,55 al 30 settembre 2010 e
la somma delle provvidenze regionali straordinarie che matureranno
sino a tale data, come sopra determinata in € 13.202,66, ovvero la
cifra di € 47.119,89, l’I.P.A.B. Opere Pie d’Onigo, allo solo scopo
di agevolare la definizione conciliativa della controversia,
incardinata avanti il Tribunale di Treviso R.G. n. 235/2010, con
udienza rinviata al 30 settembre 2010, è disponibile ad accordare la
riduzione di € 4.312,53.
La somma
richiesta in pagamento al Comune di Mogliano Veneto per conciliare
la controversia in oggetto è pari quindi ad €
42.807,36
per il periodo
sino al 30 settembre 2010, somma che si accompagna alle seguenti
condizioni:
1)
riconoscimento in capo all’I.P.A.B. Opere Pie d’Onigo della qualità
di Soggetto creditore verso l’Azienda ULSS n. 8 delle provvidenze
straordinarie regionali per la Sig.ra …… ……….. per il periodo dal 1
gennaio 2008 al 30 settembre 2010;
2)
assunzione da
parte del Comune di Mogliano Veneto dell’obbligo incondizionato del
versamento della retta di degenza per la Sig.ra ………………. presso le
Opere Pie d’Onigo a far data dal 1 ottobre 2010 nella somma
giornaliera stabilita sino al 31 dicembre 2010 in € 43,88 (salvo
l’addebito di prestazioni accessorie che da regolamento delle Opere
Pie d’Onigo non siano comprese nella retta base) e negli importi che
successivamente siano determinati dalla stessa I.P.A.B.
conformemente al condizioni contrattuali di degenza, che sono qui
riportate:
a)
presa d’atto ed
accettazione che la retta e le condizioni del regolamento dei
servizi, possono essere modificati, in ogni tempo, con delibera del
Consiglio di Amministrazione delle Opere Pie d'Onigo;
b)
esenzione dal
pagamento della cauzione altrimenti prevista in € 2.065,83;
c)
il pagamento
delle rette mensili da effettuarsi entro 30 giorni dal ricevimento
fattura, tramite versamento presso Tesoreria OPERE PIE D'ONIGO -
VENETO BANCA - Filiale di Montebelluna – codice IBAN IT57 V054 1861
8210 9557 0023905;
d) accettazione di qualsiasi spostamento di stanza o reparto
effettuati dai Responsabili della Casa di Riposo dovuti a necessità
interne od organizzative, o per aggravamento delle condizioni
dell'Ospite che comportino o meno variazioni nell'importo della
retta.
e)
presa d’atto che:
a)
in caso di ricovero in Ospedale l’Ente Opere Pie d’Onigo è
esonerato dal prestare la propria assistenza agli Ospiti ricoverati;
b)
nel caso in cui questi richiedano assistenza, la stessa è
esclusivamente a carico dei Familiari o del Comune in caso di in
capienza dei Familiari;
c)
non sono previste, salvo il caso in cui l’assenza continui
ininterrottamente per almeno 30 giorni, riduzioni dell'importo della
retta per i giorni in cui la Persona si trova ricoverata in Ospedale
o per rientro temporaneo presso la propria od altrui abitazione;
f)
impegno a
rifondere le spese mediche, per medicinali e per trasporti non a
carico del Servizio Sanitario, e/o quant'altro si rendesse
necessario ed urgente per l'Ospite, che la Casa di Riposo dovesse
anticipare e che verranno addebitate ad integrazione della retta;
g)
impegno a
ritirare a proprie spese, entro e non oltre cinque giorni dalla
comunicazione, l'Ospite in caso di dimissioni dovute a ritardo nei
pagamenti della retta, o altra causa prevista dal regolamento
dell'Ente;
h)
impegno, in caso
di recesso dal presente contratto, a dare formale comunicazione
all'Ente Opere Pie d’Onigo, con almeno 5 giorni di anticipo e
qualora ciò non avvenisse con obbligo a corrispondere la retta del
periodo di mancato preavviso;
i)
accettazione di
tutte le condizioni previste dal regolamento interno delle Opere Pie
d'Onigo per i servizi della Casa per Anziani, Disabili Adulti e
Centro Diurno.
Con voti unanimi, dati in forma palese,
La conciliazione
viene accettata alle condizioni riportate nella bozza di verbale
allegato, per la quale è delegato alla sottoscrizione il Presidente
Legale Rappresentante Sig. Albino Bistacco nato a Pederobba il 27
aprile 1963, con l’assistenza del Legale Avv. Nilo Furlanetto.
2)
La presente
deliberazione viene dichiarata, con separata votazione,
immediatamente eseguibile.
ALLEGATO
a costituire parte integrante della presente deliberazione, fattene
salva la completa compilazione secondo necessità, il verbale di
conciliazione giudiziale.
TRIBUNALE DI TREVISO
Giudice Dott.ssa L. Cavallino
Verbale di Conciliazione Giudiziale
Successivamente oggi, 30 settembre 2010, innanzi al
Tribunale di Treviso in persona del Giudice Istruttore Dott.ssa
Linalisa Cavallino, è chiamata la causa n. 235/2010 R.G. promossa
da:
IPAB “OPERE PIE D’ONIGO”,
in persona del legale rappresentante pro tempore, Presidente
Albino Bistacco, con l’Avv. Nilo Furlanetto
contro
COMUNE DI MOGLIANO VENETO,
in persona del suo sindaco pro tempore Dott. Giovanni
Azzolini, con gli Avv.ti Lorenzo Lorenzon e Carlo Carruba;
e contro
REGIONE DEL VENETO,
in persona del Presidente pro tempore della Giunta Regionale,
con gli Avv.ti Cecilia Ligabue ed Ezio Zanon;
e contro
AZIENDA UNITA’ LOCALE SOCIO SANITARIA N. 9 DELLA REGIONE VENETO,
in persona del direttore Generale pro tempore Dr. Claudio
Dario, con l’Avv. Maurizio Jacobi;
e contro
AZIENDA UNITA’ LOCALE SOCIO SANITARIA N. 8 DELLA REGIONE VENETO,
in persona del direttore Generale pro tempore Dr. Renato
Mason, con l’Avv. Prof. Luigi Garofalo;
sono presenti le parti mediante procura speciale, e segnatamente il
Sig. ________, assistito dall’Avv. Nilo Furlanetto per la
Istituzione Pubblica di assistenza e Beneficienza “Opere Pie
D’Onigo”, il Sig. ________, assistito dall’Avv. Lorenzo Lorenzon per
il Comune di Mogliano Veneto, il Sig. ________, assistito dall’Avv.
Cecilia Ligabue per la Regione Veneto, il Sig. ________, assistito
dall’Avv. Maurizio Jacobi per l’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria
n. 9 della Regione Veneto, il Sig. ________, assistito dall’Avv.
Prof. Luigi Garofalo per l’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 8
della Regione Veneto, ciascuno munito di procura speciale a
rinunziare e transigere nell’odierna controversia e segnatamente:
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Le parti dichiarano reciprocamente di rinunziare agli atti del
presente giudizio e definiscono e transigono la lite in corso alle
seguenti condizioni, che espressamente accettano e sottoscrivono:
1) La parte convenuta Comune di Mogliano Veneto offre, al solo ed
esclusivo fine conciliativo, alla ricorrente Istituzione Pubblica di
assistenza e Beneficienza “Opere Pie D’Onigo”, che accetta a totale
e definitivo saldo, stralcio, transazione, tacitazione e rinuncia ad
ogni e qualsiasi diritto relativo, anche di natura risarcitoria,
dipendente e/o connesso alle maturate rette di degenza della Sig.ra
……………….. dedotto nel presente giudizio e comunque sino al
30.09.2010, la complessiva somma di € 42.807,36 (Euro
quarantaduemilaottocentosette/36);
2) le provvidenze straordinarie deliberate dalla Regione Veneto ex
art. 55 L.R. n. 7/1999 e da questa versate all’A.U.L.S.S. N. 8
relative alla Sig.ra ……………, per la quota relativa al periodo dal 1°
gennaio 2008 al 30 settembre 2010, verranno integralmente
corrisposte dall’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 8 alla
Istituzione Pubblica di assistenza e Beneficienza “Opere Pie
D’Onigo” mentre, per la quota relativa al periodo dal 1 ottobre
2010 in poi, verranno integralmente corrisposte dall’Azienda Unità
Locale Socio Sanitaria n. 8 al Comune di Mogliano Veneto;
3) il Comune di Mogliano Veneto assume l’obbligo di versare la retta
di degenza della Sig.ra ………… alle Opere Pie d’Onigo a far data dal 1
ottobre 2010 (e sino a quando la Sig.ra …………… vi rimarrà
ospite) nella somma giornaliera stabilita sino al 31 dicembre 2010
in €. 43,88 (salvo l’addebito di prestazioni accessorie che da
regolamento delle Opere Pie d’Onigo non siano comprese nella retta
base) e negli importi che successivamente siano determinati dalla
stessa I.P.A.B. conformemente alle condizioni contrattuali di
degenza di seguito riportate:
a) presa d´atto ed accettazione che la retta e le condizioni del
regolamento dei servizi, possono essere modificati, in ogni tempo,
con delibera del Consiglio di Amministrazione delle Opere Pie
d'Onigo;
b) esenzione dal pagamento della cauzione altrimenti prevista in €
2.065,83;
c) il pagamento delle rette mensili da effettuarsi entro 30 giorni
dal ricevimento fattura, tramite versamento presso Tesoreria OPERE
PIE D'ONIGO - VENETO BANCA - Filiale di Montebelluna - codice IBAN
IT57 V054 1861 8210 9557 0023905;
d) accettazione di qualsiasi spostamento di stanza o reparto
effettuati dai Responsabili della Casa di Riposo dovuti a necessità
interne od organizzative, o per aggravamento delle condizioni
dell'Ospite che comportino o meno variazioni nell'importo della
retta.
e) presa d´atto che:
a) in caso di ricovero in Ospedale l´Ente Opere Pie d´Onigo è
esonerato dal prestare la propria assistenza agli Ospiti ricoverati;
b) nel caso in cui questi richiedano assistenza, la stessa è
esclusivamente a carico dei Familiari o del Comune in caso di in
capienza dei Familiari;
c) non sono previste, salvo il caso in cui l´assenza continui
ininterrottamente per almeno 30 giorni, riduzioni dell'importo della
retta per i giorni in cui la Persona si trova ricoverata in Ospedale
o per rientro temporaneo presso la propria od altrui abitazione;
f) impegno a rifondere le spese mediche, per medicinali e per
trasporti non a carico del Servizio Sanitario, e/o quant'altro si
rendesse necessario ed urgente per l'Ospite, che la Casa di Riposo
dovesse anticipare e che verranno addebitate ad integrazione della
retta;
g) impegno a ritirare a proprie spese, entro e non oltre cinque
giorni dalla comunicazione, l'Ospite in caso di dimissioni dovute a
ritardo nei pagamenti della retta, o altra causa prevista dal
regolamento dell'Ente;
h) impegno, in caso di recesso dal presente contratto, a dare
formale comunicazione all'Ente Opere Pie d´Onigo, con almeno 5
giorni di anticipo e qualora ciò non avvenisse con obbligo a
corrispondere la retta del periodo di mancato preavviso;
i) accettazione di tutte le condizioni previste dal regolamento
interno delle Opere Pie d'Onigo per i servizi della Casa per
Anziani, Disabili Adulti e Centro Diurno.
4) Parte ricorrente, Istituzione Pubblica di assistenza e
Beneficienza “Opere Pie D’Onigo”, accetta quanto sopra e la somma
predetta, dichiarando di non avere altro a pretendere, per
qualsivoglia titolo o ragione, relativamente a tutte le domande
avanzate con il ricorso introduttivo, e per qualsiasi altro diritto,
anche di natura risarcitoria, derivante dalla posizione della Sig.ra
…………….. nei confronti della Regione Veneto, dell’Azienda Unità
Locale Socio Sanitaria n. 8 della Regione Veneto e dell’Azienda
Unità Locale Socio Sanitaria n. 9 della Regione Veneto;
5) si concorda che il pagamento della sopramenzionata somma di €
42.807,36 (Euro quarantaduemilaottocentosette/36) avverrà
mediante consegna di assegni circolari non trasferibili intestati a
parte ricorrente, e segnatamente:
- € 21.403,68 a mezzo assegno circolare non trasferibile al giorno
31 ottobre 2010,
- € 21.403,68 a mezzo assegno circolare non trasferibile al giorno
31 ottobre 2011;
6) le parti, con la sottoscrizione del presente verbale, intendono
porre fine alla controversia oggetto del presente giudizio, sicché
dichiarano di non avere null'altro a pretendere reciprocamente a
qualunque titolo, ragione o motivo;
7) le spese di causa e di lite si intendono integralmente compensate
tra tutte le parti in causa, i cui difensori, sottoscrivono il
presente verbale per rinuncia ad avvalersi nei confronti delle
reciproche controparti del vincolo di solidarietà istituito
dall'art. 68 della legge professionale forense.
Il Giudice istruttore da atto dell’avvenuta conciliazione e della
relativa convenzione come sopra conclusa tra le parti nella causa
tra le medesime pendente al n. 235/2010 R.G. e iniziata con deposito
di ricorso per procedimento sommario di cognizione ex artt. 702 bis
e ss. C.p.c. e ordina la cancellazione della causa dal ruolo.
Letto, confermato e sottoscritto.
Sig. ______________ (I.PA.B) Sig.
______________ (Comune Mogliano Veneto)
Avv. ______________ Avv.
_______________
Sig. ______________ (A.U.L.S.S. n. 8) Sig.
______________ (A.U.L.S.S. n. 9)
Avv. ______________ Avv.
_______________
Sig. ______________ (Regione Veneto)
Avv. ______________
Il Giudice __________
Pubblicata sul sito dell'Ente in data 09 settembre 2010

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