Delibera n. 23 del 24 marzo 2011.
OGGETTO: approvazione del bilancio
finanziario di previsione dell’esercizio 2011.
Il Consiglio di Amministrazione
PREMESSO
A) Si premettono i dati relativi al bilancio dell’esercizio
2010. Esso è stato approvato con la delibera n. 152 in data 10
dicembre 2009. La delibera n. 74 del 6 agosto 2010, la numero
116 del 25 novembre 2010 e la n. 132 del 30 dicembre 2010 hanno
prodotto le variazioni a detto bilancio di previsione.
B) Si approva ora il bilancio finanziario di previsione
dell’esercizio 2011. Si forniscono appresso le principali
indicazioni sugli andamenti gestionali impostati.
ENTRATE
C)
Le rette dei servizi socio sanitari
per l’esercizio 2011, primo semestre, sono state approvate con la
delibera n. 128 del 9 dicembre 2010.
Si riportano qui gli stessi passaggi
motivazionali ivi espressi, per la loro diretta incidenza sul
bilancio di previsione 2011.
Le rette dei servizi residenziali
per le Persone anziane vengono aumentate per il 2011 nella
percentuale dell’1,5% percentuale lievemente inferiore a quella
dell’indice annuale ISTAT più recente noto, pari all’1,7%. Alla data
attuale è in dubbio da parte della Regione la conservazione
dell’adeguamento delle quote sanitarie riconosciuto per il 2010,
quindi in predicato di tornare all’inferiore livello del 2009.
Quel che è certo sin d’ora è il
mancato adeguamento delle quote sanitarie regionali all’inflazione
registrata nel 2010 [previsione questa confermata dalla legge
finanziaria regionale per l’esercizi 2011, la legge 7 del 18 marzo
2011]. Gli effetti economici di tale blocco sono così enunciabili:
|
PERDITA DA
SVALUTAZIONE QUOTE SANITARIE 2011 PER IL MANCATO ADEGUAMENTO
(per la prima volta dopo anni) ALL'INDICE ANNUALE ISTAT 2010 |
|
| |
|
tipologie
quote sanitarie Anziani |
2010 |
nel 2011 con
ISTAT 1,9% dovrebbe essere |
mancato
adeguamento ISTAT 2010 |
posti |
effetti per
Opere Pie d'Onigo 164 posti di 1° e 24 posti di 2°) |
|
|
ANZIANI quota
1° livello (l'85% degli Ospiti) |
€ 49,00 |
€ 49,93 |
€ 0,93 |
164 |
€ 55.729,66 |
|
|
ANZIANI quota
2° livello |
€ 56,00 |
€ 57,06 |
€ 1,06 |
24 |
€ 9.320,64 |
|
|
DISABILI |
€ 56,00 |
€ 57,06 |
€ 1,06 |
26 |
€ 10.097,36 |
|
|
Somma da
svalutazione delle quote sanitarie |
€ 75.147,66 |
|
Le rette della Residenza Sanitaria
Assistenziale per Persone con disabilità aumentano solo i dodici
Ospiti che nel 2008 sono giunti nel nuovo reparto provenendo dal 3°
piano dell’Ala Nord, e che vedono applicata per tale motivo la
retta per stanza da 4 posti, pur avendo ora una collocazione in una
stanza da 2 posti; l’aumento è nella stessa percentuale dell’1,5%.
La giustificazione dell’aumento è
data dalla necessità di garantire l’aggiornamento delle entrate a
quello di variazione dei costi, tenuto conto che l’indice annuale
ISTAT di variazione dei prezzi si attesta, nell’ultima variazione
rilevata di ottobre 2010, alla misura dell’1,7%.
L’aumento delle tariffe per il
Centro Diurno per Persone Anziane è solo per la parte fissa,
passando, per gli autosufficienti da € 6,04 ad € 8,00, per i non
autosufficienti con contributo da € 19,32 ad € 21,00 e per i non
autosufficienti senza contributo regionale da € 21,74 ad € 23,00.
L’aumento delle rette è necessario
per garantire l’equilibrio fra costi e ricavi, senza dover ridurre i
livelli dei servizi in essere, per i quali l’Ente assicura standard
di Personale superiori a quelli richiesti dalla Regione. Il Centro
Diurno Anziani risente di una posizione particolare, in quanto
l’adeguamento operato quest’anno, come anche nei precedenti, supera
l’andamento dell’inflazione perché il livello di rette va
parametrato ai servizi offerti, tenuto conto anche del fatto che la
quota sanitaria specifica è di molto inferiore a quella per i posti
residenziali.
D) Le rette
per i Servizi all’Infanzia sono assunte allo stato nel documento qui
approvato, per l’anno scolastico 2011/2012 nella stessa misura del
corrente anno scolastico, in attesa di determinazioni da assumere
successivamente.
E) Le
previsioni delle entrate non tengono conto degli effetti della
delibera della Giunta Regionale n. 190 del 22 febbraio 2011, già
115CR, che porta i posti accreditati in questa ULSS da 1.123 a
1.463 senza alcun aumento per il numero di impegnative che restano
1.127. La conseguenza sarà il supero dei posti accreditati a
ricevere Persone Anziane con impegnativa, del 29,5% rispetto al
numero di impegnative stesse. A regime la media della perdita
economica per le Opere Pie d’Onigo, già ora con tutti i posti
accreditati, sarà del 30% delle impegnative di residenzialità: un
minor introito stimabile in € 874.000,00.
La Conferenza dei
Sindaci ha approvato lo scorso mede di dicembre il Piano di Zona
2011-2015 già ripartendo i 250 nuovi posti accreditabili, senza
alcuna attribuzione nuova alle Opere Pie d’Onigo. Il tempo nel quale
si produrranno i danni stimati è incerto, ma entro il mese di
settembre si avranno i primi sostanziali effetti: i 55 posti
accreditabili di Castelfranco Veneto ed i 32 di Cavaso del Tomba
sono già realizzati e già autorizzati all’esercizio i primi. Il
tempo di accreditamento ai sensi della legge regionale n. 22/2002
per questi è solo di alcuni mesi. Seguiranno poi i 35 posti di
Crocetta, presumibilmente all’inizio del 2012 e a seguire gli altri
assegnati alle altre Case di Riposo.
La strategia per
cercare di ridurre il danno provocato dai nuovi accreditamenti forma
oggetto di discussione in questa seduta del C.d.A., con la
partecipazione della Coordinatrice dei Servizi Socio-Sanitari
Dott.ssa Carmela Vera e dell’Assistente Sociale Dott.ssa Annalisa
Gallina. Le varie possibilità vengono delineate e formeranno oggetto
di elaborazione puntuale a breve per tradursi in successivi
deliberati del Consiglio.
Lo scenario che si
apre è di aperta concorrenza con le altre Strutture.
SPESE
F) Nei
capitoli di spesa del Personale Dipendente per stipendi e
contributi, gli oneri sono stati determinati tenendo conto del
congelamento previsto per quest’anno ed il prossimo dalla c.d.
riforma Brunetta del 2010, articolo 19 del decreto legislativo 27
ottobre 2009, n. 150.
G) I
capitoli di spesa dei contributi del Personale dipendente non
espongono il costo per IRAP, che dall’esercizio 2007 viene assolta
con il metodo commerciale anche per il setttore dell’assistenza.
L’IRAP commerciale unitamente alla conseguente IRES sono riportate
globalmente nella sezione 11^ istituita con questo bilancio. La
motivazione del cambio di sistema di assolvimento dell’imposta è
riportata nella deliberazione n. 12 del 16 febbraio 2007, in una con
la delibera n. 13 di pari data, che attribuisce la consulenza
fiscale al Gruppo Consulenti Aziendali di Padova. I calcoli più
recenti dell’IRAP definitiva dovuta sulla base dei criteri esposti
in tali delibere sono contenuti nella delibera del C.d.A. n. 85
dell’11 agosto 2009 ad oggetto: “delibera annuale di calcolo
dell’IRAP, per l’esercizio 2008” e nell’omologa per il 2009,
adottata nella seduta del 23 settembre 2010 con il numero 85.
H) In attesa
di poter verificare le disponibilità reali per il ripristino della
corresponsione del premio incentivante, interrotto nel 2009, i
capitoli di spesa relativi al Personale dipendente non contengono
alcuna autorizzazione di spesa per il premio incentivante la
produttività.
Controllo di gestione
M) Il
confronto con gli stanziamenti del 2010, i risultati differenziali
previsti per ciascun Centro di attività, unitamente alle valutazioni
inerenti ed alle azioni in corso per il conseguimento di maggiore
redditività della gestione, sono esposti nell’elaborato agli atti,
che non forma oggetto di pubblicazione, recando dati di gestione dei
quali si ritiene abbiano natura riservata. Le azioni cui si fa
riferimento, in grado di migliorare la situazione economica, sono:
|
Recupero di 5 quote di
Diurno Anziani previa nuova programmazione della Conferenza
dei Sindaci e successiva autorizzazione ex L.R. 22/02 con
recupero di ricavi netti pari ad |
€ 37.000,00, tenendo conto
che ad oggi si è in attesa del rilascio del decreto di
autorizzazione cui far seguire l’accreditamento |
|
2 posti nella Residenza per
Persone Disabili (già realizzati strutturalmente ed
arredati, come nuovi ma vuoti) previa nuova programmazione
della Conferenza dei Sindaci e successiva autorizzazione ex
L.R. 22/02, con recupero di ricavi netti pari ad
|
€ 40.000,00, tenendo conto
che ad oggi si è in attesa del rilascio del decreto di
autorizzazione cui far seguire l’accreditamento |
|
Recupero riconoscimento
costi già sostenuti per gli standard della R.S.A. Disabili
(vicenda in atto dal 2007 come da fascicolo apposito agli
atti del Segretario) con diritto per l'Ente ad euro di costi
già sostenuti pari ad |
A fronte di maggiori costi
documentati alla Conferenza dei Sindaci del 28/01/2011
tenutasi proprio dentro la Residenza, pari ad € 304.585,00 è
stato deliberato il contributo straordinario per il 2011 di
€ 100.000,00 |
|
Attivazione due nuovi posti
nella Sezione per Persone in stato vegetativo, il cui numero
non è contingentato dalla programmazione regionale come per
gli Anziani, ma la cui attribuzione come posti nuovi dipende
dall'autorizzazione da ottenere è pari ad |
€ 100.000,00 quale
riconoscimento di costi già sostenuti per avere già in atto
il ricovero di due Persone con la patologia, per i cui
corrispondenti posti si è in attesa allo stato del decreto
di autorizzazione cui far seguire poi l’accreditamento |
Con voti
unanimi, dati in forma palese,
D E L I B E R A
I) E’ approvato, nel testo di cui al primo allegato con la
lettera a) di questa deliberazione, il bilancio finanziario di
previsione dell’esercizio 2011, coincidente con l’anno solare, nelle
seguenti risultanze complessive espresse in euro:
ENTRATE
|
|
Previsione assestata 2009 |
Maggiore stanziamento |
Minore stanziamento |
Previsione
2010 |
|
Avanzo di amministrazione |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Titolo I Entrate effettive |
10.202.666,37 |
1.116.218,26 |
910.395,26 |
10.408.489,37 |
|
Titolo II Movimento di capitali |
675,50 |
0 |
675,50 |
0 |
|
Titolo III Partite di giro |
1.546.717,88 |
0 |
0 |
1.546.717,88 |
|
Totale Entrate |
=SUM(ABOVE) 11.750.059,75 |
=SUM(ABOVE) 1.116.218,26 |
=SUM(ABOVE) 911.070,76 |
=SUM(ABOVE) 11.955.207,25 |
SPESE
|
|
Previsione assestata 2009 |
Maggiore stanziamento |
Minore stanziamento |
Previsione
2010 |
|
Disavanzo di amministrazione |
|
|
|
|
|
Titolo I Spese effettive |
10.107.905,87 |
818.856,33 |
613.033,33 |
10.313.728,87 |
|
Titolo II Movimento di capitali |
95.436,00 |
0 |
675,50 |
94.760,50 |
|
Titolo III Partite di giro |
1.546.717,88 |
0 |
0 |
1.546.717,88 |
|
Totale Entrate |
=SUM(ABOVE) 11.750.059,75 |
=SUM(ABOVE) 818.856,33 |
=SUM(ABOVE) 613.708,83 |
=SUM(ABOVE) 11.955.207,25 |
II) La presente deliberazione viene dichiarata, con separata
votazione unanime, immediatamente eseguibile.
III) Copia della presente deliberazione va trasmessa al
Tesoriere Veneto Banca.
ALLEGATI:
a)
il bilancio di previsione anno 2011;
b)
la rilevazione dei posti letto accreditati ante e post DGR
115CR.
Pubblicata sul sito dell'Ente in data 25 aprile 2011

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