Modalità di ACCOGLIENZA

RACCOLTA DATI

  • Primo contatto telefonico da parte dei familiari dell’utente o dall’utente stesso all’Assistente Sociale della Casa di Riposo,
  • L’Assistente Sociale fissa un appuntamento volto a capire la domanda posta e i conseguenti bisogni emergenti.
  • 1° colloquio: L’Assistente Sociale analizza la domanda e successivamente valuterà se la struttura è adatta al caso proposto, in caso contrario si indirizzerà il familiare al servizio adeguato o eventualmente al Comune di residenza. Valutata la possibilità della presa in carico, l’ Assistente Sociale fornirà in questa fase delle utili informazioni relative alla Casa di Riposo, ai servizi offerti, alla documentazione necessaria per dar avvio all’inserimento dell’utente. Successivamente verrà fissato un 2° momento d’incontro.

 

Le condizioni necessarie per l’inserimento sono:
–  essere anziani/disabili autosufficienti,
–   parzialmente autosufficienti o non autosufficienti,
–   essere in stato di bisogno reale ed accertato dalla Unità di Valutazione Multidimensionale (U.V.M.D.) o dall’Unità di Valutazione Disabili (U.V.D.).

Per essere accolti come ospiti permanenti o temporanei il punto d’accesso fa capo al Servizio Sociale delle Opere Pie d’Onigo che, per quanto riguarda i posti convenzionati con l’Azienda U.L.S.S. n.8 e la Regione del Veneto, presenta le richieste alla segreteria dei servizi U.V.M.D. per anziani e U.V.D. per disabili, che valuteranno lo stato di bisogno reale del richiedente, il grado di autonomia, di autosufficienza o di non autosufficienza.

Le valutazioni dell’U.V.M.D. e dell’U.V.D. avvengono attraverso strumenti d’analisi sia a valenza sociale che sanitaria (scheda S.Va.M.A.). La discussione del caso in UVMD permetterà l’inserimento della persona richiedente nel Registro Unico di residenzialità della ULSS 8.

I posti convenzionati vengono assegnati dalla Azienda U.L.S.S. n.8 secondo la graduatoria unica d’accesso territoriale di cui al Registro Unico di Residenzialità di cui sopra.

  • 2° colloquio: i familiari forniscono la documentazione richiesta.

L’Assistente Sociale procede alla compilazione dei moduli per l’inserimento, quali: dati personali, promessa di pagamento (qualora l’ospite non fosse in grado di far fronte al pagamento della retta, i parenti tenuti agli alimenti assumeranno formale impegno nei confronti dell’Ente di integrare la retta vigente all’atto dell’ammissione e quella futura, compresi gli eventuali aumenti), servizio di lavanderia (se si provvederà o meno autonomamente al lavaggio degli indumenti dell’ospite).

Se la persona proviene da casa occorre inoltre presentare, prima dell’inserimento, un certificato medico che attesti l’assenza di malattie infettive e che la persona può vivere in comunità.

I familiari degli Ospiti che usufruiranno del servizio di soggiorno temporaneo, (della durata massima di tre mesi), dovranno rilasciare altresì una dichiarazione dalla quale risulti che il medico di base del proprio congiunto è disponibile, su chiamata, a prestare l’assistenza medica generica al suo assistito anche all’interno della struttura protetta ove viene temporaneamente accolto, oltre ad una dichiarazione scritta indicante la data di uscita dell’Ospite.
I ricoveri temporanei hanno una durata massima di tre mesi dopo i quali si procede alla dimissione o alla trasformazione, solo  se possibile, di un ricovero definitivo attenendosi, quindi, alle regole previste per tale ricovero.

INSERIMENTO

– Per l’accesso ai posti non convenzionati le valutazioni per l’ammissione sono definite con le Responsabili di Nucleo.
– Hanno la precedenza le segnalazioni a carattere d’urgenza provenienti dai servizi territoriali.
– La messa a disposizione di posti fuori convenzione è una scelta del Consiglio di Amministrazione.
– Se il posto è disponibile fuori convenzione si fisserà la data di inserimento. Nel frattempo l’Assistente Sociale provvederà ad informare il nucleo accogliente del nuovo inserimento, fornendo tutta la documentazione utile al caso (per lo più parte sanitaria). Quel giorno l’Ospite dovrà disporre di un corredo personale sufficiente a garantire una decorosa permanenza nella Casa.
– Gli indumenti degli ospiti saranno contrassegnati con nome e cognome, direttamente dal servizio lavanderia dell’Ente.

RETTE

– All’atto dell’ingresso l’Ospite è tenuto a presentare un’impegnativa del pagamento della rettaentro i termini prescritti.
– La retta di degenza va pagata entro i primi 5 giorni del mese, tramite prelevamento automatico da un conto corrente bancario e previa autorizzazione da parte degli interessati.
– Per i ricoveri definitivi è dovuto, tramite bonifico bancario, il versamento di una cauzione.
– La cauzione non è richiesta nel caso in cui la retta fosse direttamente pagata da un Ente Pubblico.

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