Servizio di PSICOLOGIA (Psicologia – Psicoterapia – Neuropsicologia)

Dr. Cristian Nelini – Dr.ssa Desy Meneghello –  Dr.ssa Silvia Pizzighello

Psicologia

Il Servizio di Psicologia ha come scopo principale il monitoraggio della qualità di vita dell’Ospite e la rilevazione e valutazione degli eventuali problemi psicologici di natura comportamentale, cognitiva, emotiva e relazionale. Attraverso i colloqui clinici, l’osservazione diretta e indiretta e i test psicometrici, vengono rilevati e valutati eventuali problemi psicologici e impostati percorsi clinici di counselling e sostegno. Lo psicologo offre inoltre sostegno e consulenza ai familiari degli Ospiti e programma percorsi di supervisione e formazione continua per gli Operatori.

Psicoterapia

La Psicoterapia si occupa della cura dei disturbi psicopatologici di diversa gravità che vanno dal modesto disadattamento a problematiche psicologiche ben più gravi e complesse. Tali problematiche possono manifestarsi con svariata sintomatologia e nuocere al benessere psico-fisico della persona al punto da creare una condizione di malessere cronico ed esistenziale. Al fine di curare le problematiche psicopatologiche, lo psicoterapeuta si avvale di tecniche specifiche di intervento provenienti dalle linee guida delle principali correnti scientificamente  (psicoterapia cognitivo-comportamentale, psicoterapia sistemico-familiare, psicoterapia psicodinamica, ecc.). La Psicoterapia si realizza quindi con strumenti psicologici quali la parola, l’ascolto, il pensiero, la relazione e ha come finalità il cambiamento consapevole dei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato e connotati spesso da sintomi come ansia, depressione, fobie, ecc…

Neuropsicologia

La Neuropsicologia si occupa di fornire un quadro delle abilità cognitive compromesse e preservate in seguito ad una disabilità cerebrale acquisita o congenita. A tal fine, può utilizzare, quali strumenti per la raccolta delle informazioni cliniche,  colloqui (con il paziente e con il caregiver), test standardizzati e l’osservazione delle abilità del paziente nel contesto della struttura. Si propone inoltre, in base a quanto emerso dal quadro cognitivo, di strutturare un programma di intervento per migliorare, dove possibile, le abilità compromesse o suggerire ed addestrare all’utilizzo di strumenti compensativi.